Cerca
  • Francesco Galluzzo

Qual è la tua aspirazione a breve, medio e lungo termine


Qual è la tua aspirazione per il futuro a breve, medio e lungo termine?


Questa è una di quelle domande che ho l'abitudine di pormi ad inizio anno .

Sono solito ripensarmi spesso per comprendere se ho fatto bene, se sto facendo bene e se quello che "vedo" davanti a me è la strada che mi aspettavo di vedere. Faccio sempre l'esercizio di farmi i complimenti per quello che ho raggiunto, per focalizzare i limiti ancora da superare, capire chi sono diventato e sono soddisfatto di quella persona. Faccio un bilancio delle cose da lasciare andare e quelle da tenere, idee, obiettivi, vestiti e anche le "amicizie" sui Social che non uso molto.

Purtroppo lo scorso anno per una persona come me che non era "comoda" è stato un anno difficile da digerire perché la roadmap che avevo segnato e che stavo percorrendo è crollata facendomi perdere 3 anni di "tempo lavorativo".

Facendo un bilancio dell'anno mi sono portato a casa una grande crescita personale oltre che una focalizzazione su quelle che sono le vere predisposizioni che mi caratterizzano e, rispetto al passato dove la mia visione era tutta a medio e lungo termine, ho aggiunto una riflessione a breve termine, costretto da questa incertezza quotidiana che ci siamo tristemente abituati ad affrontare.


La risposta che ho dato a questa persona è stata quindi molto di getto ed immediata:

Non voglio avere limiti e definire oggi un obiettivo preciso sul CHI dovrò diventare perché il futuro è ricco di opportunità e noi con il tempo ci evolviamo in modi che non possiamo immaginare.

Sono certo però delle costanti che caratterizzeranno questo futuro e ci sarà una domanda che farò tutte le mattine alle persone che mi circondano, siano esse colleghi, Aziende, Clienti o amici.

La domanda sarà:

In che cosa posso essere utile?

Voglio diventare abbastanza bravo da poter trasmettere ed insegnare quello che so a qualcuno e vorrei che mi si chiedesse di fare tutti i giorni qualcosa che non conosco per poter imparare e formarmi.


Aldilà delle soddisfazioni economiche c'è il riconoscimento del proprio valore umano che deve essere a disposizione di chi ci circonda, perché tutti noi siamo delle risorse preziose, ognuno per le proprie predisposizioni e competenze.

Le predisposizioni sono naturali ma le competenze si possono acquisire, ad ogni età e in ogni ambito.


Quindi non ho risposto CHI ma COSA vorrei essere, spero che il mio interlocutore lo abbia trovato più interessante di una risposta precostituita...


E voi cosa ne pensate?

Avete ripensato al vostro futuro?

Se vi fa piacere contattatemi anche solo per conoscerci 😉


25 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Earth Day